{"id":1985,"date":"2019-10-05T13:10:23","date_gmt":"2019-10-05T13:10:23","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.marcosavini.com\/?p=1985"},"modified":"2019-10-11T09:47:17","modified_gmt":"2019-10-11T09:47:17","slug":"ia596","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.marcosavini.com\/?p=1985","title":{"rendered":"IA596"},"content":{"rendered":"\n<p>Un aereo alla fine \u00e8 solo metallo e legno e carbonio. Una serie di pezzettini di materiali diversi che messi insieme hanno una forma di un aereo.<br>Strumenti, fili, cavi, tiranti, leve.<br>Una serie infinita di cose montate tra di loro.<br>Un aereo non ha un&#8217;anima, \u00e8 un oggetto inanimato, come uno scaldabagno, una bici, un ferro da stiro.<br>Alcuni aerei volano come un ferro da stiro.<br>I-A596 vola come un ferro da stiro. Ricordo il primo atterraggio che abbiamo fatto insieme: a qualche centinaio di metri dalla pista, ancora alti, troppo alti secondo me, ho tolto motore per iniziare la discesa, e lui, come un ferro da stiro, ha iniziato a venire gi\u00f9 tantissimo&#8230;talmente tanto che non saremmo sicuramente arrivati in pista.<br>Allora ho dovuto dare motore, spingere un po&#8217;, aiutarlo a volare ancora un pochino per riuscire a mettere le ruote dentro la pista.<br>I-A596 volava come un ferro da stiro, come se tu prendessi proprio un ferro da stiro&#8230;e lo lanciassi in aria: per un p\u00f2 vola, poi viene gi\u00f9 come un sasso.<br>Anche il decollo \u00e8 la stessa cosa, in pochi metri stacchi le ruote&#8230;poi devi stare li, basso, dargli il suo tempo per accelerare, ha bisogno di prendere velocit\u00e0. Mentre tutti gli altri vanno su come ascensori, lui ci mette un po&#8217;.<br>Si mangia tutta la pista, poi sfiora gli alberi, poi sale pigro.<\/p>\n\n\n\n<p>I-A596 \u00e8 un aereo strano.<br>\u00e9 bellissimo da fuori, a terra \u00e8 meraviglioso da vedere. Sembra uno di quegli aerei &#8220;da grandi&#8221;, con mille strumenti, alcuni digitali, alcuni analogici con il sapore di quei vecchi aerei.<br>Eppure lui \u00e8 nuovo, \u00e8 stato cucito su misura per me.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma agli occhi di tanti, I-A596 \u00e8 un aereo pesante, difficile, non si fa pilotare da tutti. Lui era il numero 12. Non ce ne sono molti.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi abbiamo fatto amicizia. Non c&#8217;\u00e8 voluto molto.<br>\u00e9 bastata la prima virata farci innamorare.<br>Tocchi la cloche e sei a 90 gradi, immediato, rapido.<br>Quando raggiungi la velocit\u00e0 che vuole, lui si sveglia, diventa nervoso, ride.<br>Diventa un bambino che ha appena visto il suo parco giochi preferito.<br>Lui appena lo porti in alto, appena gli dai energia a sufficienza, inizia a saltellare, a essere leggero, velocissimo, rapido in ogni manovra, tu pensi, lui lo fa.<br>Subito.<\/p>\n\n\n\n<p>Ho iniziato a conoscerlo 9 anni fa.<br>Ho pilotato tanti aerei, molti con la forma simile alla sua, altre volte con forme diverse, pi\u00f9 rapidi, pi\u00f9 lenti, pi\u00f9 potenti e meno potenti.<br>Ogni aereo aveva il suo modo di volare.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma I-A596 \u00e8 speciale, va preso con le pinze, va conosciuto per bene. Perch\u00e8 non ti concede molti errori.<br>Se diventi suo amico, se lui si fida di te&#8230;e tu impari a fidarti di lui, allora tutto cambia.<br>L&#8217;aereo cambia.<br>Diventa qualcos&#8217;altro, diventa te, e tu diventi lui.<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni volta che vai su con lui, non \u00e8 pi\u00f9 questione di &#8220;volare&#8221;, \u00e8 solo questione di &#8220;fino a dove vuoi arrivare&#8221;, fino a dove ti porta il tuo coraggio ?<\/p>\n\n\n\n<p>Le prime volte che provavo le fiesler sembrava proprio non volerne sapere.<br>\u00e8 una manovra in cui vai su in verticale, fino quasi a quando l&#8217;aereo non ce la fa pi\u00f9, dritto.<br>Poi dai piede, tutto piede, e lui si gira di 180 gradi&#8230;mette il muso gi\u00f9&#8230;e scende esattamente in verticale da dove \u00e8 arrivato. Meraviglia.<\/p>\n\n\n\n<p>Eppure I-A596 in verticale non ci andava.<br>Perch\u00e8 appena mettevo il muso su, la velocit\u00e0 scendeva all&#8217;istante, sembrava non ci volesse proprio andare su.<br>Ho provato pi\u00f9 di una volta, tantissime volte.<br>Su non ci voleva andare.<\/p>\n\n\n\n<p>Eppure dovrebbe, l&#8217;energia c&#8217;\u00e8, la velocit\u00e0 anche.<br>Allora un giorno semplicemente mi sono fidato di lui: 250kmh, ali dritte, e via, su in verticale, e fermo li con i comandi centrati.<br>Oddio ora cade, vedrai che non ce la fa.<br>E invece no.<br>Lui \u00e8 andato su, come un missile. Fino a dove doveva andare.<br>E poi appena ho dato tutto piede, lui si \u00e8 girato, come se niente fosse, mi ha fatto vedere la terra, e l&#8217;ha puntata in un secondo, dritto, veloce, bellissimo.<br>Ha ripreso tutta la sua energia ed \u00e8 schizzato via come al solito.<\/p>\n\n\n\n<p>Non era un problema suo, era un problema mio: io non mi fidavo.<br>E lui mi ha aspettato, in ogni volta che ci provavo ad andare su, aspettava che avessi il coraggio di chiedergli di pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>E quando ce l&#8217;ho avuto, lui semplicemente mi ha regalato un altro bellissimo ricordo. Un&#8217;altra meravigliosa sensazione.<\/p>\n\n\n\n<p>I-A596 ha la livrea del pioneer team, prima era tutto grigio. Poi siamo entrati in pattuglia, e lui \u00e8 diventato il numero 2&#8230;poi il 4&#8230;poi il 3.<br>Ha volato in tantissimi posti: sul mare, tanto mare.<br>Sul deserto della mongolia, ha volato in montagna, sopra le montagne, \u00e8 arrivato in Spagna, in Germania, Svizzera, Francia, fino in Grecia, \u00e8 arrivato a Instabul.<\/p>\n\n\n\n<p>I-A596 si \u00e8 annoiato con me per ore e ore di volo dritto, trasferimenti lunghissimi.<\/p>\n\n\n\n<p>Sull&#8217;aereo ci sono i segni dei miei piedi sull&#8217;ala, perch\u00e8 una volta sono salito e avevo un sassolino sotto la scarpa, e l&#8217;ho graffiato, poi lo abbiamo riverniciato, ma se guardi benissimo, a fondo, attentamente, quel graffio lo puoi a malapena vedere, puoi sentirlo con la mano se sfiori proprio in quel punto.<br>Poi avevo un portachiavi con 2 o 3 chiavi appese oltre quella dell&#8217;accensione, e ogni volta che facevo qualche manovra, o quando c&#8217;era un po&#8217; di turbolenza, andavano a sbattere proprio alla base del cruscotto&#8230;e li c&#8217;\u00e8 un altro piccolo segno.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono anche gli indicatori del carburante che andrebbero sistemati, quello di destra, quando arriva a zero, non \u00e8 in realt\u00e0 zero, hai ancora 25 minuti di volo prima che si spenga il motore, lo abbiamo provato insieme.<br>Ma devi saperlo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ho lasciato un sacco di segni su I-A596.<br>Anche lui ne ha lasciati altrettanti su di me. Solo che i suoi sono difficili da vedere. Ancora di pi\u00f9 di quel graffietto che ha sull&#8217;ala sinistra.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi ha insegnato a fidarmi ciecamente. Certo prima devi conoscerti a vicenda, ma dopo, quando hai fatto amicizia&#8230;devi solo fidarti.<br>E me lo ha spiegato nei looping, nelle sfogate, nei voli rovesci, in ogni manovra in cui dovevi fidarti di lui.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi ha fatto vedere panorami incredibili, immagini che mi hanno segnato profondamente.<br>Il silenzio del mare, della notte, delle stelle, del deserto.<br>Ho visto le montagne altissime non da sotto&#8230;ma da sopra.<br>Ho visto passare le frecce tricolori sotto di noi una volta.<br>Ho visto le nuvole, tante nuvole.<br>Molte volte abbiamo giocato in mezzo a loro, \u00e8 un aereo difficile da portare, ma con Sole \u00e8 stato facile, La prima volta che \u00e8 salita a bordo I-A596 \u00e8 diventato leggero, delicatissimo, era cosi morbido e soffice da farla divertire come una matta a toccare con le sue mani le nuvole mentre ci giravamo rovesci sopra o ci passavamo in mezzo tra una montagna di nuvole e l&#8217;altra.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi ha fatto gelare il sangue una volta che aveva i carburatori sporchi, ma non ha mai spento il suo motore.<\/p>\n\n\n\n<p>A volte trema.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando sei al suo limite, ti avvisa, tremando un p\u00f2, ma sta sempre li.<br>Non molla, se tu non molli.<\/p>\n\n\n\n<p>Ho imparato a conoscerlo ora dopo ora, per tantissime ore.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00e9 un bellissimo aereo I-A596, \u00e8 un ferro da stiro, forse \u00e8 vero.<br>ma lo \u00e8 per tutti quelli che non hanno la fortuna di poterci passare del tempo insieme.<\/p>\n\n\n\n<p>Io ce l&#8217;ho avuta, e vi assicuro che I-A596 \u00e8 tutt&#8217;altro che un ferro da stiro, \u00e8 quello che ogni pilota desidererebbe in volo: \u00e8 te.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/blog.marcosavini.com\/wp-content\/uploads\/31012012100114IMG_00071-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"703\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/blog.marcosavini.com\/wp-content\/uploads\/31012012100114IMG_00071-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1989\" srcset=\"https:\/\/blog.marcosavini.com\/wp-content\/uploads\/31012012100114IMG_00071-1.jpg 703w, https:\/\/blog.marcosavini.com\/wp-content\/uploads\/31012012100114IMG_00071-1-198x288.jpg 198w, https:\/\/blog.marcosavini.com\/wp-content\/uploads\/31012012100114IMG_00071-1-339x494.jpg 339w\" sizes=\"auto, (max-width: 703px) 100vw, 703px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un aereo alla fine \u00e8 solo metallo e legno e carbonio. 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